BIRRE > Processo produttivo
Le birre hanno un termine minimo di conservazione. Dato che anche una birra vecchia e al di là del termine indicato non è pericolosa per la salute umana, la data riportata in etichetta serve a dare un limite temporale al consumo, tuttavia ciò non vuol dire che una birra oltre quella data sia per forza “andata a male”.
Ci sono birre, come la BIONDA e la WEIZEN che vanno consumate giovani, altre come la ROSSA, la NERA e la BRUNA che migliorano col tempo fino a raggiungere l’apice delle qualità organolettiche. Naturalmente una birra giovane ha caratteristiche diverse da una invecchiata, ed è molto importante sottolineare che la temperatura di conservazione può accelerare o rallentare l’invecchiamento (maggiore è la temperatura e più rapido sarà l’invecchiamento). Uso del legno. Alcune delle nostre birre, in preparazione affrontano una maturazione di alcuni mesi in botti di legno usate, per lo più barriques di rovere francese.
La scelta delle botti viene fatta in base a quello che hanno contenuto, alcune hanno ospitato vini rossi, altre vini bianchi.Durante la maturazione nel legno la birra assume gli aromi terziari del legno, ha una micro ossigenazione e assorbe anche una parte di ciò di cui la botte era impregnata nel passato.